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Premesso che la prevenzione da me suggerita è aumentare il livello del GSH con supplementi alimentari (NAC/N-acetyl cysteine 600 mg e glycine 500/1000 mg al mattino), che non richiedono ricetta medica, vengono oggi usate in ospedale diverse terapie con antivirali di diverso tipo, anticorpi monoclonali et., su cui non entro in merito.

Faccio solo un commento sull'uso di farmaci antinfiammatori che è facile uno possa prendere anche da solo come antipiretici.

Come posso capire il mio grado di rischio nell'usare un farmaco?

per capire se un farmaco mi puo' far male devo valutare gli effetti biochimici che ha sul mio corpo.
Abbiamo visto come Cortisolo alto e GSH (Glutatione) basso siano fattori di rischio per una malattia grave.
Io ho 90 anni + diabete + ipertensione.

Motivi per avere il GSH basso e motivi per avere il cortisolo alto

Fattore di rischioDHEACortisoloGSHVit D
Etàbassoaltobassobasso
Diabetebassoaltobassobasso
Ipertensionebassoaltobassobasso
Diuretici??-alto--
Farmaci--bassobasso
Inquinamento Atmosferico--bassobasso
Paracetamolo--basso-
Clorochina--basso-
Cortisonici-alto--
Ibuprofen----

Clorochina o Paracetamolo

L'assunzione di clorochina o paracetamolo abbassa drasticamente il GSH .

Nei nostri polmoni la produzione di ROS (Reactiv Oxygen Species) è frutto di un bilanciamento tra le attività di due enzimi, ACE e ACE2. ACE li aumenta, ACE2 li diminuisce.
Il virus lega ACE2, ACE rimane solo e i ROS aumentano

Siccome il meccanismo dell'infiammazione nel COVID-19 è caratterizzato da una eccessiva produzione di ROS che devono essere neutralizzati dal GSH, più lui è basso più la malattia è grave.

Sulla base della considerazione che questi farmaci abbassano il GSH, non li ritengo adatti all'uso nei pazienti affetti da COVID-19 ( GPP 03/04/2020 )

Clorochina: nome commerciale Plaquenil

Siccome vi sono invece fautori dell'uso della clorochina la situazione e' in stallo.

Comunicazioni pertinenti alla Clorochina:

Alla luce delle evidenze che si sono progressivamente accumulate nell’uso terapeutico su pazienti ricoverati e che dimostrano la completa mancanza di efficacia a fronte di un aumento di eventi avversi, seppur non gravi, evidenze che si sono progressivamente accumulate nei pazienti con Covid 19 in ospedale. Aifa inoltre non ritiene utile né opportuno autorizzare nuovi studi clinici nei pazienti ricoverati”. È quanto scrive l’Agenzia del farmaco nell’aggiornamento della scheda relativa all'utilizzo di idrossiclorochina per la terapia dei pazienti affetta da COVID-19.

La scheda arriva dopo qualche giorno dalla sentenza del Consiglio di Stato del 11/12/2020 che ha autorizzato la somministrazione da parte dei medici seppur in uso off label e senza rimborsabilità.

Quante inutili complicazioni potevamo e potremmo risparmiarci?

Paracetamolo/ Acetaminophen:

  • Tachipirina, Buscopan compositum ® (in associazione a butilscopolamina).
  • Codamol ® (in associazione a codeina).
  • Efferalgan ®.
  • Panadol ®.
  • Tachipirina ®.
  • Zerinol ® (in associazione a clorfenamina).)

Cortisonici

Tra i fattori di rischio ho elencato l'aumento di cortisolo per mille cause.
Aggiungerne ancora a scopo terapeutico appare del tutto inappropriato

Politerapie

Gli anziani, soprattutto quelli istituzionalizzati, ricevono un carico di farmaci spesso eccessivo che li rende totalmente indifesi di fronte al virus, per i motivi che ho spiegato prima e come si ricava anche da questa comunicazione di un professore catalano di Farmacologia Clinica:
IN THE MIDST OF THE SARS-CoV-2 PANDEMIA, CAUTION IS NEEDED WITH COMMONLY USED DRUGS THAT INCREASE THE RISK OF PNEUMONIA. posted April 2,2020 Joan-Ramon Laporte

A PDF version of the article in English can be downloaded from HERE and in Spanish HERE.

Il caso del Pio Albergo Trivulzio e di altre case di riposo, con elevata mortalita', dipende probabilmente dall'eccesso di carico farmacologico piu' che da altri fattori.

Opinioni simili

dr. Mercola:NAC’s Crucial Role in Preventing and Treating COVID-19

Indicazioni AIFA

AIFA: aggiornamento sui farmaci utilizzabili per il trattamento della malattia covid19

A questo scopo la CTS dell'AIFA ha predisposto delle schede che rendono espliciti gli indirizzi terapeutici entro cui è possibile prevedere un uso controllato e sicuro dei farmaci utilizzati nell’ambito di questa emergenza. Le schede riportano in modo chiaro le prove di efficacia e sicurezza oggi disponibili, le interazioni e le modalità d’uso raccomandabili nei pazienti COVID 19. Nello stesso formato, vengono individuati i farmaci per cui è bene che l’utilizzo rimanga all’interno di sperimentazioni cliniche controllate. Nella predisposizione di tali schede si è tenuto conto delle evidenze più aggiornate disponibili al momento.

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