Asthma
Diseases

Author: Gianpiero Pescarmona
Date: 2008-03-04T00:00:00

Description

DEFINITION

Asthma is a chronic or acute condition involving the respiratory system in which the airways constrict, become inflamed, and are lined with excessive amounts of mucus, often in response to one or more triggers.such as:

  • exposure to an environmental stimulant such as an allergen
  • environmental tobacco smoke,
  • cold or warm air, perfume, pet dander,
  • moist air
  • exercise or exertion
  • emotional stress.

The Diseases Database

EPIDEMIOLOGY

Asthma has rapidly increasing prevalence, affecting up to one in four urban children

age

sex (premenstrual)

seasonality (spring or late winter?)

SYMPTOMS

"A form of bronchial disorder with three distinct components: airway hyper-responsiveness (RESPIRATORY HYPERSENSITIVITY), airway INFLAMMATION, and intermittent AIRWAY OBSTRUCTION. It is characterized by spasmodic contraction of airway smooth muscle, WHEEZING, and dyspnea (DYSPNEA, PAROXYSMAL)."

DIAGNOSIS

histopathology
radiology
NMR
laboratory tests

PATHOGENESIS

Lets assume that asthma attack depends on:

  • bronchial smooth muscle contraction
    • high intracellular calcium
      • higher Ca influx
      • lower Ca efflux

***

Oxygen Toxicity and Reactive Oxygen Species: The Devil is in the Details. 2009

Vitamin D receptor-deficient mice fail to develop experimental allergic asthma. 2005

Vitamin D receptor expression by the lung micro-environment is required for maximal induction of lung inflammation. 2007

Wittke A, Chang A, Froicu M, Harandi OF, Weaver V, August A, Paulson RF, Cantorna MT.
Arch Biochem Biophys. 2007 Apr 15;460(2):306-13.

Department of Veterinary and Biomedical Science, The Center for Molecular Immunology and Infectious Disease, The Pennsylvania State University, University Park, PA 16802, USA.

Mice lacking the vitamin D receptor (VDR) are resistant to airway inflammation. Pathogenic immune cells capable of transferring experimental airway inflammation to wildtype (WT) mice are present and primed in the VDR KO mice. Furthermore, the VDR KO immune cells homed to the WT lung in sufficient numbers to induce symptoms of asthma. Conversely, WT splenocytes, Th2 cells and hematopoetic cells induced some symptoms of experimental asthma when transferred to VDR KO mice, but the severity was less than that seen in the WT controls. Interestingly, experimentally induced vitamin D deficiency failed to mirror the VDR KO phenotype suggesting there might be a difference between absence of the ligand and VDR deficiency. Lipopolysaccharide (LPS) induced inflammation in the lungs of VDR KO mice was also less than in WT mice. Together the data suggest that vitamin D and the VDR are important regulators of inflammation in the lung and that in the absence of the VDR the lung environment, independent of immune cells, is less responsive to environmental challenges.

Amino acids and asthma: a case-control study. 2004

Serotonin

Plasma serotonin, pulmonary hypertension and bronchial asthma 2002

Effect of choline chloride in allergen-induced mouse model of airway inflammation. 2007

Down-regulation of the non-neuronal acetylcholine synthesis and release machinery in acute allergic airway inflammation of rat and mouse. 2007;
itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum

Complex picture

Cellular and Molecular Basis of Pulmonary Arterial Hypertension 2009

PATIENT RISK FACTORS

Vascular

Genetic

Acquired

Hormonal

Genetic

Acquired

Roma, 13 giu. (Adnkronos Salute) - Sugli atleti professionisti che hanno sintomi di asma, ma non hanno mai avuto problemi respiratori in precedenza, in passato si è sospettato che potessero aver abusato di farmaci anti-asma per migliorare le proprie prestazioni. Tuttavia, un nuovo studio condotto da Sergio Bonini del Cnr in collaborazione con il Coni, indica che gli sportivi di mestiere sono più a rischio di malattia proprio per il pesante allenamento cui sono sottoposti.Parlando al congresso dell'Accademia europea di allergologia e immunologia clinica a Istanbul, gli esperti italiani hanno spiegato di aver esaminato oltre mille atleti europei che hanno partecipato alle Olimpiadi di Pechino e di aver rilevato che il 15% ha avuto problemi di asma rispetto al solo 3-5% nella popolazione generale. E per Bonini una delle ragioni è che queste persone si spingono ai limiti della loro resistenza. "L'esercizio fisico intenso e prolungato - ha detto l'esperto - è un fattore di stress che riduce il numero di cellule immunitarie che proteggono dalle infezioni e aumenta quelle che causano allergie e asma". Fra gli altri motivi, anche il fatto che il respiro rapido (iperventilazione) durante lo sport, mantenuto per lunghi periodi, può causare disidratazione. Un elemento che a sua volta facilita l'improvviso restringimento delle vie aeree (broncocostrizione), 'apripista' dell'asma.

TISSUE SPECIFIC RISK FACTORS

anatomical (due its structure)

vascular (due to the local circulation)

physiopathological (due to tissue function and activity)

COMPLICATIONS

MeSH
Comments
2009-07-19 22:07:09.423305 - Gianpiero Pescarmona

Notizie dall'Italia

Linee Guida 2010

Asma: utili interventi miglioramento qualitativo
I cosiddetti interventi QI migliorano gli esiti ed i procedimenti assistenziali ambulatoriali per l'asma infantile. Nonostante la disponibilità di linee guida pratiche per la gestione dell'asma pediatrico, rimane un significativo divario fra le terapie ottimali e quelle realmente applicate in questo campo: ad esempio, è stato dimostrato che molti bambini asmatici non fanno uso di medicinali preventivi, e ne' loro ne' i loro tutori sanno in molti casi come prevenire o trattare un attacco asmatico. Vista la loro apparente efficacia, una meticolosa descrizione degli interventi QI ne avanzerebbe le applicazioni nell'asma peditrico. L'obiettivo chiave per gli studi futuri in materia consisterà l'identificazione delle strategie che possano ridurre con efficacia le visite d'urgenza ed in pronto soccorso, ridurre i costi complessivi ed incrementare la qualità della vita. (Arch Pediatr Adolesc Med. 2009; 163: 572-81)

Respirazione notturna, asma e turbe comportamento
I disordini della respirazione nel sonno sono associati a problemi comportamentali nei bambini asmatici. Sono stati effettuati studi che hanno posto in correlazione i sintomi asmatici sia con i problemi comportamentali infantili che con i disturbi del sonno, e vi sono prove limitate, ma in aumento, che i bambini con disordini della respirazione nel sonno possano mostrare un comportamento peggiore. Sono necessarie ulteriori indagini per determinare se il trattamento dei disordini del sonno possa aiutare a diminuire i problemi comportamentali in questa popolazione, ma nel frattempo è necessario che i medici curanti ricerchino la presenza dei disordini respiratori nel sonno in tutti i bambini asmatici, e considerino la loro presenza come un possibile fattore di rischio di problemi comportamentali. (Pediatrics 2009; 124: 218-25)

SNLG - Sistema Nazionale Linee Guida
Asma Bronchiale (Linea Guida Regione Toscana)
Con il Termine di Asma Bronchiale (AB) si Intende un'Ostruzione
Reversibile delle Vie Aeree che Riconosce come Substrato
Anatomo Patologico una Flogosi delle Vie Respiratorie del Tutto
Peculiare e piu' o Meno Marcata, che e' Responsabile dei Sintomi
e dell'Iperreattivita' Bronchiale a Stimoli Anche Minimi. Anche se
Queste Caratteristiche Consentono una Definizione Clinica
Precisa dell' Asma Bronchiale, Tuttavia la Divera Eta' Insorgenza
i diversi Fattori di Rischio che Condizionano la Patogenese, la
Cronicita' della Flogosi che nel Tempo Causa Fenomeni di
Rimodellamento delle Vie Respiratorie con Perdita Progressiva
delle Reversibilita' dell'Ostruzione, e l'Associazione a Seconda
dell' Eta' con Altre Malattie Respiratorie o Sistemiche,
Individuano Quadro Clinici a Volte assai Diversi in cui si Richiede
una Stretta Integrazione tra le Diverse Competenze
Specialistiche. Tale Integrazione si Rende Necessaria Non Solo
per una Corretta Diagnosi Eziologia e Clinica e per un Corretto
Trattamento, ma per la Prevenzione delle Forme Complicate
e piu' Critiche e per una Valida Riabilitazione
Dimensione Del File 2.6 MB - Pagine = 71
news.univadis.it/giofil/circolari.html?asmato02.pdf

Attachments
fileuserdate
asma_gennaio_2010_Linee_Guida.pdfgp2010-01-27