A Il Paziente Responsabile

Author: Gianpiero Pescarmona
Date: 07/05/2010

Description

Scopo del Sito

Questo sito è stato realizzato principalmente come strumento di discussione tra medico e pazienti usando un lessico comune.

ECM

Data la rapidità con cui evolvono le conoscenze in Medicina è ormai riconosciuta anche dalla legge la necessità dell' ECM ( Educazione Continua in Medicina ) per tutti gli operatori in campo sanitario.

Il Paziente

Il Paziente è il primo e il più importante di questi operatori ed è corretto fornirgli un tipo di ECM commisurato alle sue esigenze, in modo che possa dialogare alla pari con i fornitori di salute.

Il Paziente (malato o sano che vuol rimanere sano) si pone una serie di domande sullo stile di vita, l'alimentazione, la prevenzione, le cure più opportune.

Il Web

Il Web fornisce risposte in eccesso a queste domande e spesso fuorvianti perchè fornite da venditori di servizi interessati a favorire il proprio mercato.

Doctor Internet è talora più pericoloso del medico in carne ed ossa ma è anche in grado di fornire informazioni molto sofisticate.

Il Paziente Responsabile

Perchè il Paziente Responsabile?

  • Perchè è lui che è malato
  • E' lui che sceglie il proprio stile di vita
  • E' lui che ha i suoi geni dal momento che è nato e si conosce
  • E' lui che deve descrivere i suoi sintomi in maniera significativa
  • E' lui che sopporta gli effetti collaterali delle Terapie
  • E' lui che liberamente sceglie il medico da cui farsi curare

E così come il Medico ha studiato per diventarlo così anche il Paziente per diventare Paziente Responsabile deve essere educato e questo sito si propone come strumento per raggiungere questo scopo,fornendo gli strumenti concettuali per cercare di selezionare le informazioni più adeguate a rispondere alle domande sulla salute e a interagire in maniera fruttuosa col medico.

Qualche esempio

I Dolori Articolari

Comments
2011-09-21T18:16:41 - Gianpiero Pescarmona

How a medical student uses an iPad for patient care and education ALEX CHAMESSIAN 2011

Thymanax

La salute è responsabilità di ogni individuo, non solo dello Stato. Soprattutto in tempi di crisi economica. Il parere del Cnb marzo 2014

Sono infatti molti i fattori che incidono sulla salute Di tipo biologico, socio-culturale e gli stessi comportamenti individuali. In condizioni di risorse economiche limitate l’efficienza del Ssn è interesse di tutti e per questo la “responsabilità̀ di ciascuno verso la propria salute” è “responsabilità̀ individuale e al tempo stesso collettiva”. A dirlo il parere del Cnb sugli stili di vita.

26 MAR - “Molti sono i fattori che incidono sulla salute fattori di ordine biologico, fattori di ordine socio-culturale (l’istruzione, le condizioni di lavoro, le situazioni abitative, la salubrità̀ dell’ambiente) e comportamenti individuali. Pur nella consapevolezza dello stretto intreccio di tutti questi fattori e della loro reciproca influenza, in questo documento il Cnb intende soffermarsi sull’ultimo fattore, mettendo in evidenza la responsabilità̀ di ciascuno verso la propria salute, come responsabilità̀ individuale e al tempo stesso collettiva”.
Lo si legge nel parere del Comitato nazionale per la Bioetica approvato lo scorso 28 febbraio e reso noto ieri sul sito del Governo.

Il parere coordinato dal professor Silvio Garattini, direttore dell’Irccs M. Negri di Milano, prosegue precisando che “In condizioni di risorse limitate, il mantenimento di un efficiente servizio sanitario rivolto al maggior numero possibile di cittadini è interesse di ognuno e di tutti”.

“A partire da una sintetica descrizione della situazione attuale, il documento mette in luce la rilevanza e la connessione tra il diritto alla salute dei cittadini e il dovere di solidarietà̀ sociale.


Nel richiamare i diversi percorsi delle politiche socio-sanitarie, il Comitato sottolinea l’importanza di un’azione culturale ampia che metta in moto tutta la società̀ attraverso vari livelli di intervento: educativo (familiare e scolastico), sociale (informativo e formativo) e statale”.

Le raccomandazioni finali, conclude il parere “esplicitano alcuni suggerimenti finalizzati a trovare una efficace sinergia tra la responsabilità̀ degli individui per la propria salute e la responsabilità̀ dello Stato nella tutela della salute, riconosciuta come diritto fondamentale di ogni persona”.

26 marzo 2014

AddThis Social Bookmark Button