Drugs

Author: Gianpiero Pescarmona
Date: 27/04/2007

Description

Drugs are

The eminent physiologist Claude Bernard wrote in his classic work entitled Experimental Science "Poisons can be employed as a means for the destruction of life or as agents for the treatment of the sick"

19th WHO Model List of Essential Medicines, April 2015

WHO Model List of Essential Medicines for Children, April 2015

Info about Drugs

Cartella elettronica inutile per il MMG?
Schede tecniche dei farmaci incomplete. Pochi dati su efficacia e sicurezza di pillole e sciroppi. Niente dettagli sulle interazioni. Insomma, sotto il profilo dell'informazione gli strumenti informatici usati oggi dai medici di famiglia per prescrivere i medicinali ai pazienti sono "tutti da rivedere", e rischiano non tanto di semplificare la vita al 'camice bianco' quanto di fare male ai pazienti.
È quanto emerge da un dossier ad hoc, che ha messo sotto il microscopio otto tra i più comuni software di gestione della cartella clinica in Italia, evidenziando i 'nodi' e suggerendo possibili miglioramenti, a vantaggio della salute dei cittadini. Il documento fa parte del 'Progetto Software', un programma a cui ha lavorato 'Dialogo sui farmaci' (rivista rivolta a medici di famiglia, pediatri e operatori sanitari), finanziato dalla Regione Veneto e dall'Agenzia italiana del farmaco. Utilizzati dai medici di medicina generale per prescrivere in modo razionale e più sicuro i farmaci ai loro pazienti, questi strumenti sono però risultati deludenti sotto il profilo dell'informazione veicolata. Tanto che nessuno ha superato il 54% del punteggio massimo messo a disposizione dagli esperti. "I requisiti di qualità scarseggiano soprattutto in relazione alla scheda tecnica dei farmaci, spesso incompleta, e alle informazioni sui medicinali, in generale molto carenti", scrivono gli autori del dossier. Nessuno dei software contiene informazioni dettagliate sull'efficacia e sulla sicurezza del medicinale, né informazioni provenienti da fonti indipendenti. In tutti, poi, manca il foglietto illustrativo o dati indicativi sui prodotti, utili per i pazienti. Incomplete anche le informazioni sulle interazioni tra i medicinali, "fondamentali per la salvaguardia della salute dei cittadini", dicono gli autori del dossier. Inoltre non ci sono i reminder che ricordano al medico di eseguire gli esami necessari per il monitoraggio di certi farmaci.

La maggioranza dei software valutati non ha neppure l'elenco completo dei farmaci equivalenti. Infine, due degli otto strumenti informatici sotto esame accolgono addirittura la pubblicità sui farmaci. La valutazione dei software è stata fatta nel corso del 2009 sulla base di dieci indicatori e sottoindicatori di qualità, relativi alle informazioni ritenute più utili per medico di famiglia e paziente. Sono state analizzate le informazioni relative sia ai farmaci più prescritti, sia a quelli il cui profilo di sicurezza richiede particolari misure di gestione. Alla fine il gruppo di lavoro ha assegnato un punteggio a ciascuno degli otto software: nessuno ha superato il 54% del punteggio 'in palio'. Considerati i risultati deludenti il Comitato scientifico del progetto (costituito da medici, farmacologi e farmacisti), insieme ai responsabili dei software di gestione, ha individuato una serie di raccomandazioni per migliorare la qualità di questi strumenti informatici. Il tutto con un occhio al futuro prossimo. Alcune software-house, infatti, sarebbero già disponibili al cambiamento, "ed è quindi probabile che le cose comincino a migliorare". Obiettivo comune, rendere la cartella clinica elettronica uno strumento che permetta al medico di famiglia di prescrivere i farmaci in sicurezza, limitando gli errori. C'è tuttavia, rilevano gli autori, un freno al miglioramento dei software. A differenza della maggioranza dei Paesi europei, in Italia manca il database aggiornato e completo delle schede tecniche dei medicinali in commercio, che includono il riassunto delle caratteristiche del prodotto (l'RCP) e i foglietti illustrativi. Per cambiare le cose bisognerebbe quindi cominciare da qui.

Terapie avanzate

VDA Net
Banca Dati Sanitaria Farmaceutica
Servizio Offerto da: Merck Sharp & Dohme
(Oltre Due Milioni di Documenti Sanitari Farmaceutici dal 1850)
(Newsletter Giornaliera Inviata a 85.500 Operatori Sanitari Farmaceutici)

Roma, 18 Settembre 2008
Gentile Dottore/ssa

Le Segnalo Ulteriore Documento Messo in Linea Oggi Sul Portale della VDA Net :
http://news.univadis.it/giofil/stampa.html?reserved.htm

AIFA - Agenzia Italiana Del Farmaco
Medicinali per Terapie Avanzate
Il regolamento sulle terapie avanzate (Regolamento (CE) 1394/2007) definisce i
medicinali per terapie avanzate come medicinali di terapia genica, terapia cellulare
somatica e ingegneria tessutale.
L'articolo 29 del sopraccitato regolamento prevede che i medicinali per terapie
avanzate che sono nel mercato comunitario in accordo con la normativa nazionale
o comunitaria devono adeguarsi alla nuova legislazione entro il 30 dicembre 2011
(medicinali per terapie avanzate diverse dai prodotti di ingegneria tessutale) o
entro il 30 dicembre 2012 (per i prodotti di ingegneria tessutale).
L'EMEA vuole informare i produttori, le aziende e gli ospedali che hanno medicinali
per terapie avanzate legalmente commercializzati, che questo tipo di prodotti deve
sottostare ad una procedura di autorizzazione all'immissione in commercio, a
meno che non ne siano esonerati in accordo con l'articolo 28(2) del Regolamento
(CE) 1394/2007.
Secondo l'articolo 29 del Regolamento (CE) 1394/2007, occorre sottoporre
all'EMEA, ai fini della valutazione, una richiesta di autorizzazione all'immissione in
commercio in accordo con l'allegato I della direttiva 2001/83/EC e suoi emendamenti
e con il Regolamento dei medicinali pediatrici (Regolamento (CE) 1901/2006 e suoi
emendamenti). Il processo di revisione dei medicinali per terapie avanzate seguira'
la procedura di tipo centralizzato.
I produttori, le aziende e gli ospedali devono contattare l'EMEA il prima possibile per
discutere sull'insieme dei dati da presentare ai fine di questa procedura. Una
richiesta di Scientific advice e' considerata la via piu' appropriata per raggiungere
l'accordo sui dati da presentare.
Per qualsiasi domanda riguardo al fatto che il medicinale possa essere considerato
un medicinale per terapie avanzate o sulla necessita' di avere un Paedistric
Investigation Plan, contattare l'EMEA all'indirizzo e-mail:
advancedtherapies@emea.europa.eu
- Regolamento (CE) n.1394/2007 Del 13 Novembre 2007
- EMEA Comunicato Del 31 Luglio 2008
- Direttiva CE 2001/83/CE Del 06 Novembre 2001
- Regolamento (CE) n.1901/2006 Del 12 Dicembre 2006
Dimensione Del File .PDF = 867 KB - Pagine = 102
http://news.univadis.it/giofil/circolari.html?1394.pdf

Le Ricordo che l'Accesso al Servizio VDA Net e' Anche
Raggiungibile dalla Seguente Pagina :
http://news.univadis.it/giofil/stampa.html?reserved.htm (Menu' Generale)
http://www.vdanet.it/sponsors.htm (Univadis)

OSMED - Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali
Rapporto Nazionale Gennaio - Settembre 2009
Nei Primi Mesi del 2009 la Spesa Farmaceutica Territoriale di
Classe A-SSN e' Stata Pari a 9.650,9 Milioni di Euro con un
Aumento dell' 1,4% Rispetto allo Stesso Periodo dell' Anno
Precedente, Anche Tutti gli Indicatori di Consumo (Ricette,
Confezioni e Dosi) Evidenziano un Incremento Rispettivamente
del 3%, 2,5% e 3%. Ogni Mille Abitanti sono State Prescritte
923 Dosi Rispetto alle 896 dell'Anno Precedente
- Sintesi
- Analisi della Prescrizione Farmaceutica Gennaio - Settembre
- Andamento Nazionale
- Andamenti Regionali
- Consumi per Classe Terapeutica
- Dati Generali di Spesa e di Consumo
- La Dinamica della Prescrizione
- Le Categorie Terapeutiche e i Principi Attivi
- La Distribuzione Diretta
- I Farmaci Equivalenti
- Le Note AIFA
Dimensione Del File PDF = 556 KB - Pagine = 44

Focus sul Rischio da Farmaci
Promuovere la Sicurezza in Ambito Ospedaliero e Territoriale
Pubblicati gli Atti del Convegno che si e' Svolto il 15 Giugno
2010 a Genova
- Il Rischio Clinico nella Gestione della Terapia Farmacologica
- Il Laboratorio per Verifica della Bioequivalenza
- Sviluppo dei Farmaci Biotecnologi e Biosimilari
- Le Segnalazioni della Rete di FarmacoVigilanza
- Il Rischio da Farmaci e l'Uso degli Equivalenti : Il Medico di
Medicina Generale
- Endocrinologia : Ormone della Crescita
- Il Progetto dell'ASL 4 Chiavarese
- La Dose Unitaria
- Il Farmacista di Reparto
- La Centralizzazione delle Terapie
- I Farmaci LASA/SALA
- Farmaci e Doping
- I Prodotti a Base di Erbe nella Medicina Complementare e
Non Convenzionale
- L' Impiego dei Farmaci Equivalenti in Europa e in Italia
- La Situazione in Liguria nella Scelta dei Farmaci Equivalenti
Dimensione del File PDF = 21.5 MB - Pagine = 641

Placebo

CNB - Comitato Nazionale di Bioetica (Parere del 29 Ottobre 2010)
Uso Improprio Placebo
Il Parere (Non Ancora Reso Disponibile) mette in Evidenza, Mediante l'Esame
di Alcuni Risultati Sperimentali, che l'Uso del Placebo non e' Necessario se lo
Sperimentatore Impiega un Disegno di Superiorita' nei Confronti di un Farmaco
gia' Autorizzato, nel Caso in cui Esista, e si Prendono Precauzioni Riguardanti
la Numerosita' dei Pazienti, la Durata della Sperimentazione e Soprattutto
l'Adozione di Parametri Terapeutici per la Valutazione degli Effetti.
Il CNB Sottolinea Quindi la Non Eticita' dell'Uso Improprio del Placebo in Quanto
Priverebbe il Paziente di un Farmaco Utile. Inoltre il CNB Evidenzia il Ruolo dei
Comitati Etici nel Garantire che Interessi Commerciali Non Prevalgano sul Diritto
dei Pazienti di Non Essere Trattati con Placebo Quando sia gia' Disponibile un
Trattamento Efficace per una Data Indicazione Terapeutica

AIFA

Garattini: lista innovativi Aifa, più costi senza reali vantaggi

L'Aifa equipara il valore di una novità terapeutica a quella di un'innovazione farmacologica o tecnologica di valore esclusivamente "commerciale" e solo potenzialmente terapeutico. È questa la principale accusa che un articolo sull'ultimo numero di Dialogo sui farmaci rivolge alla pubblicazione della lista Aifa dei 19 farmaci innovativi, che finirà per legge nei Prontuari terapeutici ospedalieri di tutte le Regioni e Province autonome, con il rischio di «pesare sulla spesa farmaceutica senza offrire un reale vantaggio ai cittadini». «L'unica definizione che si può dare nel caso dei farmaci è la presenza di un valore aggiunto per quanto riguarda qualità, efficacia e sicurezza, tenendo presente che per efficacia si deve intendere quella "terapeutica" e cioè un beneficio clinico per il paziente» rincara la dose Silvio Garattini, Direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", nell'editoriale che accompagna l'articolo di Dialogo sui farmaci. Dei 19 medicinali, sottolinea l'articolo, solo 4 sono innovazioni terapeutiche importanti, gli altri 15 sono "potenzialmente innovativi", quindi con efficacia e sicurezza clinica da dimostrare, cinque dei quali non sono ne innovazioni farmacologiche ne tecnologiche, ma appartengono a classi terapeutiche già conosciute. Ma la lista delle incoerenze ravvisate dal dossier della rivista non finiscono qui. Secondo l'accordo Stato-Regioni nella lista dovrebbero comparire soltanto i farmaci che si usano in ospedale. Ma dei 19 principi attivi 13 sono destinati alle farmacie e soltanto 6 sono ospedalieri. In più non figurano i farmaci orfani anche se l'Aifa in un documento del 2007 li faceva rientrare tra le innovazioni terapeutiche importanti. Lo stesso documento che sembrava accettare la distinzione tra i diversi tipi di innovazione. «Forse sarebbe bene che l'Aifa desse un'interpretazione più obiettiva dell'algoritmo sull'innovatività, per evitare che interessi commerciali prevalgano a scapito dell'interesse dei pazienti e del Servizio Sanitario Nazionale» conclude Garattini.

Drug Repositioning

Drugs Use

Dutch Foundation for Pharmaceutical Statistics

AIFA, Pillole dal Mondo

GIMBE - Prescrire: Migliorare la sicurezza dei pazienti e ridurre gli sprechi: la lista dei farmaci da evitare

Local PDF

Polypharmacy

Polypharmacy in the Aging PatientA Review of Glycemic Control in Older Adults With Type 2 Diabetes, 2016

Drug-disease and drug-drug interactions: systematic examination of recommendations in 12 UK national clinical guidelines. 2015

Guidelines, polypharmacy, and drug-drug interactions in patients with multimorbidity, 2016

PDF

Pronuntuario Generici 2016

Items
EFFETTI COLLATERALI NELLE PREPARAZIONI GALENICHE PER IL TRATTAMENTO DELL'OBESITÀ, Pharmacologic Treatment for Neurogenic Bladder, 0. Drugs Info Repository, 0. Drugs Metabolism, 0. Multi Drug Resistance (MDR), 0. Pharmacogenomics, 5 -alpha- Reductase Inhibitors, A New Treatment To Regenerate Heart After Myocardial Infarction, AAA, ALN and treatment of angiogenesis-dependent calcified neoplasms , Acetyl-Lcarnitine and Neuroprotection, Acutil Fosforo, Adefovir, Allopurinol, Alpha 1-antagonists (selective), Alternative therapies: a real chance of reducing cholesterol and cardiovascular risks, Amiodarone, Amphetamines, Analgesics, Anesthesia, Anthracyclines, Anti ubiquitin–proteasome system (UPS), Anti-Inflammatory Agents, Antiasthmatic Drugs, Antibiotics, Antibodies, Anticoagulant Therapy, Antidepressive Agents, Antidiabetic Drugs, Antiepileptic drugs, Antihistamines, Antihypertensive Drugs, Antiretroviral Therapy, Antithrombotic Therapy, Antitussive Drugs, Antiviral Theraphy, Apple Polyphenols, Arecoline (Betel Nuts), Aromatase Inhibitors, Artemisinin, Aspirin , Aspirin GP, Atropa Belladonna, BCAA. Their benefits on our bodies, Bacopa Monnieri: an Approach to Neuroprotection, Benzodiazepine, Berberine: bioactivities and possible therapeutic applications, Bisphosphonates, Blueberry, Bortezomib, Botox , Bromelain, CAFFEINE , CLOPIDOGREL, Cactus Properties, Caffeine, Camphor., Cancer Prevention Therapy By Dr André Gernez: Advantages And Disadvantages, Cannabinoids (Exogenous), Cannabis use and short term memory, Capsaicin, Cardioactive Glycosides, Centella Asiatica, Charcoal activated in drug overdose, Chelation Therapy, Chemotherapy, Chlorhexidine, Chloroquine, Chlorpromazine, Cholesterol Lowering Drugs, Cinacalcet, Cisplatin, Clomiphene Citrate in Hypogonadic and Aged Men, Clozapine, Cocaine, Colchicine bis, Colchicine: effects and clinical uses, Combined Oral Contraceptive Pill, Contortrostain, a snake venom disintegrin with anti-tumor activity, Corticosteroids, Curcuma Longa, Curcuma Longa and gastric pathology, Curcumin against Cancer, Cyclosporine A , DEXTROMETHORPHAN AND BENZYDAMINE’S USE AND MISUSE, DIMETILTRIPTAMINA, DIMETILTRIPTAMINA DMT, DOMPERIDONE, Degludec , Denosumab, Development of new drugs delivery systems in the cancer treatment, Diclofenac, Diltiazem, Diosmina, Disulfiram, Diuretics, Domperidone da spostare sotto Drugs, Donepezil, Dronedarone, Drug - Induced Agranulocytosis, Drug Resistance, Drugs Addiction, Effect of milk thistle on the liver: the silybin, Effect of the Lycium Barbarum Polysaccharides on Age-related oxidative Stress, Effects of Active Garlic Components on Skin, Effects of Trigonella Foenum Graecum in type II diabetes mellitus, Ephedrine, Epo, Essential Oil Of Pinus Koraiensis Inhibits Proliferation In Colorectal Cancer Cells, Etanercept, Ezetimibe, Fenethylline, Finasteride, Fingolimod, From Illicium verum to Tamiflu, GINGER AND MICROORGANISMS: CAN A ROOT HEAL AN INFECTION?, GUARANA’ AND CARDIOVASCULAR RISK, Gabapentin, Ganoderma Lucidum, Garcinia Cambogia as a new resource, Ginseng 2, Glucocorticoid Therapy, Glucocorticoids (Drug), Gold Compounds: Applications in Therapy, Gossypol, Greenberg Dysplasia, HONEYMOON RHINITIS: a curious phenomenon, Harmine, Helicobacter Pyolori as a contributory cause of Pre-Eclampsia, Helminthic Therapy, Heparin as a drug, Hepatoprotective Activity of Dunaliella Salina in Paracetamol Toxicity, Histone deacetylase inhibitors (HDACi) , Hormone Analogs, Hydroxy b-methylbutyric acid (HMB), Ibogaine, Ibogaine: mechanism of action and effects on the cardiac cells., Imatinib, Imatinib and Pulmonary Hypertension, Immunosuppressive Agents, Implatable Devices for the management of refractory epilepsy, Inhibitors of Dipeptidyl Peptidase 4 (DPP-4), Interferon alpha and beta, Iperico o Erba di San Giovanni, Isoniazid, Isotretinoin, Jellyfish, Ketamine as a potential new and effective antidepressant, Ketoprofen, Krokodil Drug, Lavender flowers and properties of their oil …not only appreciated for good smell..., Lipoic acid in the prevention of neuro-degenerative diseases, Lithium , Lithium SAMPLE, Lotus of Japan: a fruit with unexpected virtues, Lysergic Acid Diethylamide (LSD), Lysine, A Natural Remedy For Herpes Simplex Outbreaks, MARINOL (dronabinol), MDMA and Cocaine: compared effects and toxicity, Magnolia Officinalis, Malva sylvestris, Mandragora, Melissa Officinalis, Memantine, Mesalazine, Mescaline, Metformin, Methadone, Methamphetamine-Induced Degeneration of Dopaminergic Neurons, Methotrexate, Methylene Blue, Methylenedioxymethamphetamine (MDMA), Methylone, Methylphenidate, Methylsulfonylmethane, Mirabegron, Mitoxantrone, Momordica Charantia: an Approach to Obesity, Dyslipidemia and Hyperglycemia., Monoclonal Antibodies, Montelukast Sodium, Morphine, Myrtenal, N,N-Dimethyltryptamine, N-Acetylcysteine, New Drugs, Nicotine, Nicotinic Acid / Nicotinamide, Non-Steroidal Anti-Inflammatory dDug (NSAID), Noscapine, O. Side Effects and Discontinuation Syndrome, OPIOIDS: A ROLE IN CANCER PROGNOSIS?, OPIUM, OXYTOCIN (OXT) EFFECTS ON PROSOCIAL BEHAVIORS, Obeticholic Acid , Olive Leafs Extract, Opiorphin, PROPOLIS AND ITS EFFECTS, Palifermin, Para-Aminosalicylic acid (PAS), Paracetamol, Paroxetine And SSRIs For Treatment Of Paraphilias, Passiflora and its anxiolytic and anticonvulsant effects, Passiflora's possible clinical exploitations, Peppermint Oil, Phenylacetate, Phytochemicals, Piroxicam (Feldene): Long-Lasting FANS/NSAID da spostare, Placebo Effect, Plakortin (Private), Platelet Aggregation Inhibitors, Platinum Derivatives, Probiotics, Progesterone Replacement Therapy, Propranolol, Proton Pump Inhibitors (PPI), Pyritinol, RIBES NIGRUM AND ITS PROPERTIES, Ramipril, Rapamycin, Reserpine, Resveratrol and benefit, Rhododendron Honey: Toxicological Aspects, Rifampicin, Riluzole, Risperidone, Rituximab da cancellare, Rituximab for the treatment of Churg-Strauss syndrome, Roflumilast, Rolipram for memory loss, Royal Gelly, Salbutamol, Salvia Divinorum, Sartans, Scopolamine, Scorpion Venom against cancer, Selective Estrogen Receptor Modulators, Serelaxin, Shiitake (Lentinula Edodes): the medicinal mushroom, Sibutramine, Sildenafil Citrate (additional uses), Snail Helix Aspersa and its role in medicine, Sofosbuvir: New Treatment for Hepatitis C, Statins, Statins and Neurodegenerative Diseases, Statins bis, Steviol Glycosides Modulate Glucose Transport in Different Cell Types, Strychnine, Sulfonylureas, Sympathicomimetics, TAKE YOUR VITAMINS! (OR NOT?), THE BOTULINUM TOXIN: friend and foe, THE USE OF Q-ter(R) (EUFORTYN) IN THE DRIVING MECHANISMS OF AGING da spostare, THERAPEUTIC HYPOTHERMIA (Gai, Brocardo), Tacrolimus, Tadalafil, Tamoxifen as off-label treatment for SEP (Sclerosing Encapsulating Peritonitis), Tenofovir, Tetradotoxin : toxicity and therapy , Thalidomide, The role of anthocyanins in improving memory and Alzheimer's disease, Therapeutic Use Of Hallucinogens., Thiazolinedione, Thioamides, Tirasemtiv, Trastuzumab, Triclosan, Triptans, Troglitazone, Use of proton pump inhibitors related to vitamin B3 deficiency, Vaccines, Valproic Acid, Vaptans: A New Promising Drug Class in the Management of Hyponatremia, Venlafaxine, XANTHINES: role of aminophylline and theophylline in the treatment of bronchial asthma, Zolpidem, cannabinoids in glaucoma prevention and treatment, h1.Tenofovir, h3.Charcoal activated in drug overdose, mTOR inhibitors, o'p'- DDD MITOTANE, prova bis, prova drug, relationship between cannabinoids and cancer treatment
Pathways
Reports
Comments
2013-12-09T23:03:25 - ferdinando tosto
2013-11-11T18:25:31 - Chiara Cavaglia
2009-12-15T21:32:52 - Gaia Gatti

CARDAMOM

Cardomom is a spice - shaped like a small pumpkin seed - used often in Indian cuisine. Common spices used in Indian cooking include turmeric, cloves, ginger, anise, mustard, saffron, cardamom and garlic.
Cardamom is the dried, unripened fruit of the plant Elettaria cardamomum. Enclosed in the fruit pods are tiny, brown, aromatic seeds which are slightly pungent to taste. Cardamom pods are generally green. Cardamom is available both in the whole pod and as seeds with the outer hull removed.
(Ref. to: http://en.wikipedia.org/wiki/Cardamom )

Traditional Medicine

Green cardamom in South Asia is broadly used to treat infections in teeth and gums, to prevent and treat throat troubles, congestion of the lungs and pulmonary tuberculosis, inflammation of eyelids and also digestive disorders. It also is used to break up kidney stones and gall stones, and was reportedly used as an antidote for both snake and scorpion venom. Amomum is used as a spice and as an ingredient in traditional medicine in systems of the traditional Chinese medicine in China, in Ayurveda in India, Japan, Korea and Vietnam. Species in the genus Amomum are also used in traditional Indian medicine. Among other species, varieties and cultivars, Amomum villosum cultivated in China, Laos and Vietnam is used in traditional Chinese medicine to treat stomach-aches, constipation, dysentery, and other digestion problems. "Tsaoko" cardamom Amomum tsao-ko is cultivated in Yunnan, China and northwest Vietnam, both for medicinal purposes and as a spice.(2)

The present

Cardomom research is still early, however this herb show much promise. Cardomom has antioxidant properties and can increase levels of glutathione, a natural antioxidant in the body.
Constituents of the fruits of greater cardamom (Amomum subulatum) were fractionated into three fractions, the dichloromethane extract, and the ethyl acetate-soluble and water-soluble fractions of the 70% aqueous acetone extract. The ethyl acetate-soluble fraction showed a high radical-scavenging activity against 1,1-diphenyl-2-picrylhydrazyl (DPPH). Four compounds were isolated from the ethyl acetate-soluble fraction on the basis of spectroscopic evidence:
1. Protocatechualdehyde ;
2. Protocatechuic acid;
3. 1,7-bis(3,4-dihydroxyphenyl)hepta-4E,6E-dien-3-one;
4. 2,3,7-trihydroxy-5-(3,4-dihydroxy-E-styryl)-6,7,8,9-tetrahydro-5H-benzocycloheptene.

This is the first isolation of these compounds from greater cardamom. In particular, 4 was a new type of cyclic diarylheptanoid. DPPH radical-scavenging activity of these compounds was measured by colorimetric analysis. Compounds 1 and 3 showed stronger activity than such natural antioxidants as alpha-tocopherol and L-ascorbic acid. Compounds 2 and 4 were comparable to alpha-tocopherol and L-ascorbic acid.(4)

To determine antioxidant phenolics and flavonoids in commonly consumed Indian foods we chemically analysed 85 food-stuffs comprising of cereals, pulses, nuts, oilseeds, vegetables, fruits and beverages. Total phenolics were measured biochemically and flavonoids were measured as a sum of quercetin, kaempferol, luteolin and pelargonidin. (1)
High flavonoid content (> 100 mg/100 gm) was present in tea, coffee, apple, guava, terminalia bark, fenugreek seeds, mustard seeds, cinnamon, red chili powder, cloves and turmeric. Medium levels (50-100 mg) were found in Indian gooseberry, omum, cumin, cardamom, betel leaf and brandy. Small but significant amounts were also present in food-items of large consumption such as kidney beans, soyabeans, grapes, ginger, coriander powder, bajra and brinjal).(5)

The metal chelating activity, bleomycin dependent DNA oxidation, diphenyl-p-picryl hydrazyl (DPPH) radical scavenging activity and the ferric reducing /antioxidant power (FRAP) were measured in rat liver homogenate in presence of cardamom.
Besides, it seems that cardamom can be used in inhibiting peroxynitrite, a potent cytotoxic agent, which can damage a variety of biomolecules such as proteins, lipids, and DNA, and is considered as one of the major pathological causes of several diseases. Therefore, it would appear likely that interception of peroxynitrite by certain dietary compounds may represent one mechanism by which such foods may exert their beneficial action in vivo.

Certain spices,and in particular cardamom, rich in phenolics, may, conceivably, act as potential protectors against the actions of peroxynitrite. Further, the protective effects of methanol extracts of such spices against peroxynitrite-mediated damage to proteins, lipids and DNA were evaluated as determined by these extracts’ ability to attenuate the formation of, respectively, nitrotyrosine in albumin, thiobarbiturate acid-reactive substances (TBARS)in liposome and strand breakages for plasmid DNA. (3)
Such an observation indicates that phenolics present in the spices contributed to such spice-elicited protection against peroxynitrite toxicity.

On the other hand, an eccess of anti-oxidation can cause important metabolic effects; the importance of oxidation in the respiratory chain can explain that; this result is a significant slowing down of the basal metabolism. This can be worsened by the inhibition of thyroperoxidase, an important enzyme present on thyrocite membrane which has a double important fuction: on one side it oxidizes the inorganic Iodine (I- -> I2), on the other one it synthesizes the two iodothyrosine MIT and DIT resulting from the organification of iodine.(6,7)

Conclusions

In conclusion, it's possible to have an hypothyroidism due to excess of anti-oxidation and a general rundown of all metabolic reactions depending from red-ox.

Bibliography

1. Freeradical scavenging activity, metal chelation and antioxidation power of some of the Indian Spices, Yadav AS, Bhatnagar D., Biofactors 2007; 31 (3-4):219-27.
2. Nutritional and antinutritional characteristics of seven South Indian wild legumes, Vadivel V., Janardhanan K., Plant Foods Hum Nutr. 2005 Jun; 60(2):69-75.
3. Investigation on the phenolics of some spices having pharmacotherapeuthic properties, Sing UP, Singh DP, Maurya S., Maheshwari R., Singh M.m, Dubey RS, Singh RB; J Herb Pharmacother. 2004;4(2):27-42.
4. 1,1-Dyphenyl.2-picrylhydrazyl radical scavenging active compounds from greater cardamom ()Amomum Subulatum Roxb.), Kikuzaki H., Kawai Y., Nakatani N., J Nutr Sci Vitaminol (Tokyo). 2001 Apr;47(2):167-71.
5. antioxidant phenolics and flavonoids in common Indian foods, Nair S., Nagar R., Gupta R., J Assoc Physicians India. 1998 aug;46(8):708-10.
6. Harrison’s Principles of Internal Medicine, A.A.V.V., 16th Edition, McGraw-Hill.
7. Protective capacities of certain spices against peroxynitrite-mediated biomolecular damage, Ho SC., Tsai TH., Tsai PJ., Lin CC, Food and Chemical Toxicology, 46(3):920-8, 2008 Mar.

2009-03-05T18:23:33 - silvia silvia

Valeriana officinalis
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Valeriana comune

Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Dipsacales
Famiglia: Valerianaceae
Genere: Valeriana
Specie: V. officinalis

Nomenclatura binomiale
Valeriana officinalis
L.
Partecipa al Progetto:Forme di vita

La Valeriana comune è una pianta a fiore (angiosperma) appartenente alla famiglia delle Valerianacee. È la più nota del genere Valeriana, costituito da più di 150 specie, maggiormente divulgate nelle regioni boscose europee e, in parte, anche in Nord America e nelle regioni tropicali sudamericane.
Il nome botanico si deduce dal latino valere (rigoroso, sano). Il nome popolare, erba dei gatti, proviene dal fatto che la pianta fresca esercita un'attrazione di tipo "stupefacente" sui gatti ed è forse questo il motivo per il quale, pur essendo decorativa, la si incontra raramente nei giardini.

Indice [nascondi]
1 Morfologia
2 Habitat
3 Proprietà
4 Impiego fitoterapeutico
4.1 Valeriana nella medicina popolare
4.2 Valeriana in fitoterapia
5 Fonti
6 Bibliografia
7 Voci correlate

Morfologia [modifica]
Pianta erbacea e perenne, con breve rizoma stolonifero, fusto eretto e solcato in superficie da scanalature, radici fibrose emananti uno sgradevole e penetrante odore; in condizioni ottimali può raggiungere altezze superiori al metro.
Le foglie sono opposte e prive di stipole, con picciolo presente solo nelle inferiori (le superiori sono sessili); tutte si presentano composte e imparipennate, costituite da 10-20 foglioline a lamina intera o dentata e di un bel colore verde intenso.

I fiori, leggermente profumati, si trovano riuniti a formare un particolare tipo di infiorescenza detta corimbo; sono ermafroditi, con calice ridotto e corolla a 5 petali, tubolare e dal colore rosa chiaro; l'androceo è composto da 3 stami, il gineceo da un pistillo tri-carpellare con ovario infero ed uniloculare. La fioritura avviene in aprile-giugno e l'impollinazione è entomogama (tramite Insetti).
Il frutto è un achenio striato provvisto di setole piumose derivanti dalla modificazione che i piccoli denti del calice subiscono con la maturazione. La loro presenza ne aiuta la dispersione per mezzo del vento.

Habitat [modifica]
La V.officinalis predilige gli ambienti freschi ed umidi (mesofita) e cresce ai margini dei boschi e nei prati ombrosi fino ad una altitudine di 1400 metri.

Proprietà [modifica]
Tutte le specie di valeriana contengono olii essenziali e alcaloidi. Si usa la radice della pianta che però ha un odore sgradevole. Possiede proprietà sedative e calmanti, favorendo il sonno.

Impiego fitoterapeutico [modifica]
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze

Estratto della monografia della Commissione E (1985) del Ministero federale tedesco della Sanità:

Indicazioni: stati di agitazione, difficoltà di origine nervosa nell'addormentarsi

Controindicazioni: non sottoministrare a bambini sotto i 6 anni o a donne in stato di gravidanza o allattamento.

Effetti collaterali: con alte dosi può portare: mal di testa, nausea, vomito, vertigini, offuscamento della vista.

Interazioni: nessuna nota

Posologia: salvo diversa prescrizione:
Infuso: 2-3 gr per tazza da 1 a più volte al giorno
Tintura: 1/2 - 1 cucchiaino da 1 a più volte al giorno
Estratti: la dose corrispondente a 2-3 gr da 1 a più volte al giorno
Pillole: 3 capsule al giorno.
Questi sono medicamenti/rimedi. Per ulteriori informazioni chieda al suo medico o farmacista/erborista. (vedi anche Ricetta medica magistrale

Forma d'impiego:
Uso interno come succo di pianta fresca, tintura, estratti e altre preparazioni galeniche
Uso esterno: come preparato da bagno
Proprietà: calmanti, facilitano il sonno

Valeriana nella medicina popolare [modifica]
La medicina popolare conosce la Tinct. Rad. Valerianae da immemorabili tempi e la ritiene un "sonnifero" (ipnotico).

Valeriana in fitoterapia [modifica]
I fitoterapisti usano volentieri:

combinazioni di Tinct. Rad. Valerianae e Tinct. Fol. Melissae aa per stati di eccitazione nervosa
combinazioni di Tinct. Rad. Valerianae e Tinct. Strob. Humulus lupulus aa per stati di insonnia

Il parere della medicina popolare non è esatto, in quanto si tratta proprio di un sedativo centrale e non di un ipnotico. Significa che non impedisce l'attenzione e altre funzioni di veglia. Può quindi essere usato anche

durante il giorno senza rischio di addormentarsi,
in caso di guida
durante un esame.

Osservazioni:

In dosi modeste (sotto le quantità indicate nella posologia), il rimedio può avere un effetto paradossale perché diventa un eccitante.
Usato per facilitare il sonno non ha i classici effetti degli ipnotici e quindi non provoca pesantezza mentale al risveglio.

Fonti [modifica]
Farmacovigilanza.org: Valeriana
Prof. Dr. Christa Müller, Pharmazeutisches Institut der Universität Bonn: [1]

Bibliografia [modifica]
Della Loggia R. (cur); Piante officinali per infusi e tisane. Manuale per farmacisti e medici; OEMF 1993

Voci correlate [modifica]
Elenco delle piante officinali spontanee

Rimedio_fitoterapico#Antipertensivi
Rimedio fitoterapico#Ipnogoghi
Rimedio fitoterapico#Nervinotonici
Rimedio fitoterapico#Sedativi
Rimedio fitoterapico#Spasmolitici
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Valeriana_officinalis"
Categorie: Valerianaceae | Specie botaniche | Piante medicinali e officinali | Piante aromatiche

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